Top five Isola Rossa

tinnari la spiaggia a cuore

Isola Rossa: I top five per una vacanza perfetta.

Top five di Isola Rossa, per portarsi a casa nel bagaglio dei ricordi, un pezzetto di questa fantastica terra:

Lasciati ispirare! 

 1. Un giro nelle spiagge maggiori di Isola Rossa

Li Feruli

La spiaggia Longa, Marinedda e Li Feruli sono le tre spiagge più grandi del territorio.

Sono facilmente raggiungibili, a piedi o in macchina, a seconda che si alloggi a Isola Rossa paese o nelle colline che lo sovrastano (loc. Paduledda).

Se viaggiate con il vostro fido a 4 zampe, la spiaggia di Li Feruli è l’ideale: il litorale è lungo e largo, generalmente poco affollato e molto selvaggio. Il vostro cane potrà scorrazzare libero e voi potrete godervi il sole e il mare in tutta tranquillità.

La Marinedda é la spiaggia più bella per gli amanti della fotografia paesaggistica.

benefici mare

I suoi scogli selvaggi che accompagnano la spiaggia in una curva dolce sono uno spettacolo che attira anche l’occhio del fotografo meno esperto. Le sue acque sono multitasking! Quando la giornata è serena e non ci sono venti che le agitano, sono cristalline e dai colori mozzafiato. Quando arriva l’autunno invece, le onde la fanno da padrone e la spiaggia si trasforma in una delle mete più frequentate dai surfisti di tutta Europa. Ogni fine estate infatti viene organizzata una gara di Surf, diventata con gli anni molto importante e seguita a livello internazionale.

 

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La spiaggia Longa è la spiaggia del paesino di Isola Rossa.Spiaggia Longa Isola Rossa La sua caratteristica principale è la posizione “cittadina” rispetto alle altre, che la rende molto comoda ma nei mesi di picco anche la più affollata.

tramonto Isola Rossa

Il suo punto forte è il tramonto, quando il sole si adagia tra il male e il cielo e sprigiona tutte le tonalità di rosso giallo e arancio che l’occhio umano è in grado di percepire. Il momento è reso ancor più suggestivo dall’isolotto che fa da sfondo. Romantico e indimenticabile davvero!

 

2. Trekking verso cala Tinnari

Cala Tinnari è un’insenatura nascosta dagli scogli e dalla vegetazione. Per raggiungerla si deve affrontare un percorso di trekking di livello medio-basso, oppure si può decidere di arrivare tramite piccola imbarcazione.

tinnari la spiaggia a cuore

La spiaggia che ha una caratteristica forma di cuore data dagli scogli che le fanno da cornice, è costituita di piccoli ciottoli tondi, modellati dalle onde del mare e dal vento.

La passeggiata per arrivarci risulta molto suggestiva. Lungo la strada, se la giornata è chiara e priva di foschia, si vede un panorama che spazia su tutto il golfo, e nei giorni più chiari si vedono persino le scogliere della vicina Corsica. La fatica fisica del percorso viene subito dimenticata e si viene assorbiti dalla bellezza della natura intorno.

 

3. Costa Paradiso

Costa Paradiso è nato come residence di lusso di seconde case per le vacanze. La sua particolare architettura è stata studiata per essere mimetizzata nelle rocce e nella macchia mediterranea. Di fatto, a prima vista, arrivando dal mare non si notano.

Li Cossi è l’unica spiaggia di Costa Paradiso, e per arrivarci è necessario camminare per una ventina di minuti in un bellissimo sentiero a ridosso della scogliera.

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La fatica per arrivare viene subito ripagata dalla pace e dalla meraviglia degli scorci che si incontrano durante il percorso che chiudono in bellezza con una caletta di sabbia bianca incastonata tra il mare e un piccolo fiume che scorre subito dietro. I lati sono intagliati da una scogliera di granito di colore rosso che colano a strapiombo. Data la rocciosità del territorio, risulta essere il paradiso degli appassionati di sub e di chi pratica la pesca. I fondali sono ricchissimi e se ci si sposta leggermente si trova anche qualche colonia di corallo.

li cossi spiaggia

4. Le terme naturali di Casteldoria

Nel vostro viaggio nell’isola del mare, non può mancare un’assaggio di entroterra. La Sardegna in generale anche se conosciuta prevalentemente per le sue acque salate, ha anche tante risorse di acque dolci che possono sorprendere. Una di queste è sicuramente Casteldoria, un angolo termale, con sorgenti ricche di proprietà benefiche. terme-di-casteldoria

L’acqua calda sgorga a 70 gradi e si unisce alle acque del fiume Coghinas in un paesaggio pittoresco e molto selvaggio. Nel sito si può scegliere di rimanere immersi nella natura e godere delle terme naturali e i fanghi si possono trovare nella riva del letto del fiume. Per chi invece preferisce appoggiarsi ad una struttura, è presente il centro termale, con tutti i suoi confort. Le acque sono un toccasana per le vie respiratorie perché ricche di sostanze sulfuree. I fanghi invece sono molto utili per un trattamento di skin care e aiutano a chi soffre di dolori di vario genere (da quelli muscolari a quelli reumatici). Insomma, da provare sicuramente!

5. Tour dell’Asinara

Se sei un’amante della natura incontaminata, il tour dell’Asinara è un must che non puoi perdere.

 

Asinara

L’isola è stata scenario di uno dei carceri di massima sicurezza più rigidi degli anni 70-80 e 90. Sede di reclusione di alcuni fra i più pericolosi esponenti delle Brigate Rosse e anche del boss della mafia Totò Riina. Il carcere di Fornelli era rinomato per essere uno delle strutture più difficili da evadere grazie alle correnti marine pericolose che attraversano le acque che circondano l’isola e che scoraggiavano anche il più disperato dei tentativi di fuga.

Fortunatamente dal 2002 l’isola è diventata parco Nazionale. Il carcere è rimasto visitabile per un valore di carattere storico, ma l’intera isola è dedicata ai suoi reali abitanti e padroni: la sua fauna e la sua flora.

asini albini asinara

Innumerevoli specie animali e vegetali vivono in pace, controllate e protette in un ecosistema molto fragile, al quale si riserva molta attenzione.

L’animale mascotte del parco rimane sicuramente l’asinello bianco,che è una specie frutto di una tara genetica (gli esemplari sono albini), che lo rende unico nel suo genere. Sono animali allo stato brado ma l’asino è particolarmente abituato al contatto umano, quindi non è raro trovare qualche esemplare che si fa anche accarezzare.

caretta caretta rescued

Se si è fortunati, durante il tour si ha la possibilità di visitare l’ospedale marino che recupera le tartarughe marine in difficoltà e le rimette in sesto per reintegrarle poi in natura. Un altra specie animale che è stata importata dall’uomo ma che si è integrata nell’ecosistema dell’isola è la capra selvatica.

euphorbia dendroides

E’ facile incontrarle inerpicate in qualche albero per mangiare le foglie più fresche.

Per quanto riguarda la flora invece, la specie più caratteristica è sicuramente l’Euphorbia Dendroides, conosciuta anche come corallo di terra per il suo colore rosso violaceo che  la pianta assume in certi periodi dell’anno. Cresce spontanea e rigogliosa grazie alla sua capacità di resistenza ai luoghi con poca acqua.

Consigli utili: 

Durante i mesi estivi è consigliabile visitare l’isola dell’Asinara con un tour organizzato. Si possono prenotare direttamente dalla nostra agenzia le jeep condotte dalle guide del parco che trascorrono la giornata insieme a voi e vi introducono al micro-mondo dell’isoletta. In alternativa, per i più coraggiosi si può scegliere il tour in bicicletta o a piedi, ma a causa della conformità del territorio che è povero di alberi sufficienti a fornire riparo dal sole, questa tipologia di tour è consigliabile nei mesi meno caldi dell’anno. Con qualsiasi mezzo decidiate di trascorrere la giornata, sicuramente porterete con voi un’esperienza indimenticabile.

La top five non esclude di certo altri posti fantastici dei quali la zona è ricca, ma è pensata per chi fa un breve assaggio di questi luoghi. Una settimana infatti è sufficiente per vederli tutti e rimanere estasiati. Continuate a seguirci per scoprire altri itinerari e altri consigli utili per vivere al meglio la vacanza che deciderete di regalarvi!

 

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